lunedì 27 ottobre 2008

Alberto Terrile, Nel Segno dell'Angelo



La mostra è aperta fino al 4 Novembre alla Loggia della Mercanzia, Piazza Banchi, Genova - "Alcuni ritratti dalla mostra Nel segno dell'Angelo, di A. Terrile." - Immagine via Federico Coppola, Flickr.

giovedì 3 luglio 2008

Savona: Enri e Andre e Mendelssohn



Domani il Sogno di una notta di mezza estate! Ecco, dal comunicato del Teatro dell'Opera Giocosa di Savona:
Shakespeare scrisse il “Sogno” attorno al 1595, ispirandosi a temi della letteratura e del mito classico. Felix Mendelssohn Bartholdy la musicò, nel 1826 comparvero le prime battute, per il primo dei suoi più famosi successi. Interpreti del particolare concerto, in scena al Priamàr venerdì 4 luglio alle 21:30, saranno due bravi soprani noti al pubblico come la savonese Linda Campanella, e Marta Calcaterra. Molta l’attesa per le interpretazioni e gli interventi del duo ligure Enrique Balbontin e Andrea Ceccon, noti per le esibizioni cabarettistiche televisive (Colorado Cafè, Bulldozer, Mai dire Martedì, ecc.). La Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo sarà diretta dal Maestro Maurizio Zanini, bacchetta e pianista dalla grande carriera internazionale che l’ha portato più volte anche nella patria del Bardo e in particolare al Barbican di Londra, moderna roccaforte shakesperiana. Nella produzione anche il Coro Lirico e voci Bianche “P.Mascagni” di Savona, diretto da Franco Giacosa.

COMPLESSO MONUMENTALE DEL PRIAMÀR DI SAVONA
venerdì 4 luglio 2008, ore 21:30

martedì 15 aprile 2008

martedì 25 marzo 2008

Italia 1, da stasera, Mai dire martedì 2008



Scrive La Stampa:

la premiata Gialappa’s - Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto, i famosi più sconosciuti d’Italia - torna dal 25 su Italia 1, alle 22,10, con 10 puntate di «Mai dire martedì», condotto dal leggendario Mago Forest, e con una serie di novità frutto di ricerca, entusiasmo ma anche necessità.

La locandina di «Mai dire martedì» è ancora lunga, e parla ancora genovese come nel caso di Ceccon e Balbontin, che sempre nel proprio salotto hanno girato le avventure di due speleologi che si sono persi e non sanno sotto quale paese si trovano: «Un hobby per me incomprensibile: distruggiamo il pianeta di sopra, e allora la gente va sotto...», medita Taranto.